m57
Sergente maggiore
Sergente maggiore
Messaggi: 356
Iscritto il: gio nov 27, 2008 9:18 pm

segnalazione libraria

Vorrei segnalare questo libro che ho appena letto “Avamposto Trieste – l’Esercito Italiano nel capoluogo giuliano durante la guerra fredda” di Pierpaolo Donvito - il “nostro” 1°SanGiusto –
Molto interessante e che ha risposto ampiamente ad un mio vecchio quesito sul guadagnare spazio avanzando in Jugoslavia ( vedi la discussione “elucubrazioni estiva: guerra fredda/soglia di Gorizia”).
Nella conclusione diventa quasi poetico, mi è quasi venuto il magone….sarà che divento vecchio?
1°San Giusto
Sergente maggiore
Sergente maggiore
Messaggi: 305
Iscritto il: dom apr 14, 2013 5:15 pm
Reparto: 1°San Giusto
Località: Trieste

Re: segnalazione libraria

Grazie m57, molto gentile. Mi fa piacere che il libro possa aver ulteriormente approfondito certi aspetti sulla pianificazione operativa di quegli anni che interessano un po' tutti qui nel forum. La ricerca è stata fatta incrociando i dati emersi da precedenti pubblicazioni, fonti dell'Ufficio Storico dello SME e testimonianze di numerosi ufficiali che all'epoca avevano responsabilità di comando, a vario livello, nelle unità del V CdA e conoscevano necessariamente la pianificazione, cercando di dare un quadro della situazione il più possibile attendibile. Nelle ultime pagine certamente traspare il sentimento di ricordo del periodo trascorso in uniforme nel vecchio esercito di leva.
1°San Giusto "FEDELE SEMPRE"
Avatar utente
wintergreen
Maresciallo Maggiore
Maresciallo Maggiore
Messaggi: 1680
Iscritto il: mar gen 28, 2003 9:18 pm
Località: Bergamo

Re: segnalazione libraria

Ricevuto il libro.
Interessante e ben scritto, tocca molti argomenti poco noti, se non sconosciuti
Unico appunto da parte di un tassonomico come me. Mancano gli OdB dei reparti che si sono succeduti nel tempo a Trieste e maggiori informazioni sulle nove compagnie di sicurezza (di cui ignorava l'esistenza)
In ogni caso complimenti.
m57
Sergente maggiore
Sergente maggiore
Messaggi: 356
Iscritto il: gio nov 27, 2008 9:18 pm

Re: segnalazione libraria

....""Unico appunto da parte di un tassonomico come me""...

tasso...che???? e' comunque un piacere rileggerti Wintergreen :-)(-:
Avatar utente
wintergreen
Maresciallo Maggiore
Maresciallo Maggiore
Messaggi: 1680
Iscritto il: mar gen 28, 2003 9:18 pm
Località: Bergamo

Re: segnalazione libraria

Vuol dire che mi piacciono le tabelle e i prospetti. (basta rriguardare il materiale che ho inviato negli anni)
Da Treccani:
Il termine tassonomico (derivante da tassonomia, dal greco taxis "ordine" e nomos "regola") si riferisce alla classificazione e all'organizzazione di elementi in categorie gerarchiche. Un approccio tassonomico implica il raggruppamento sistematico di oggetti, dati o concetti in base a caratteristiche condivise.
PS
Parlami delle Compagnie di sicurezza, come erano organizzate, da chi diepndevano chi le gestiva, come sarebbero state mobilitate, come sarebbero state armate?,
E' un argomento, collegato alla mobilitazione, di cui in 50 anni ho solo sentito accenni superficiali.
1°San Giusto
Sergente maggiore
Sergente maggiore
Messaggi: 305
Iscritto il: dom apr 14, 2013 5:15 pm
Reparto: 1°San Giusto
Località: Trieste

Re: segnalazione libraria

Grazie anche a Wintergreen per i complimenti e le osservazioni. Cerco di rispondere in breve e per quanto possibile. Certamente per quanto riguarda gli OdB è molto più apprezzabile per gli "addetti ai lavori" visualizzare un prospetto, io ho preferito fare una descrizione degli ordinamenti in modo, diciamo così, più narrativo, rivolgendomi anche ad un pubblico che magari si interessa, o vuole avvicinarsi, agli argomenti militari ma al quale può risultare più difficoltoso interpretare degli schemi. Per molti già gli schizzi dei procedimenti d'impiego delle forze tratti dalle varie serie dottrinali sono un po' difficili da comprendere e assimilare. Grazie comunque per l'appunto che accolgo, come altri eventuali, perché tutto è utile ai fini di migliorare e comprendere le esigenze di chi legge.
Relativamente alle compagnie fucilieri di sicurezza, nonostante tutte le ricerche, sono riuscito a sapere ben poco e quel che potevo l'ho riportato. Non sono infatti riuscito a trovare nessun ufficiale che all'epoca si occupasse dei reparti di mobilitazione, argomento del quale avevamo parlato in generale, anche molto, qui sul forum. In breve, come ho scritto nel libro, le nove compagnie di sicurezza dipendevano dal Comando Militare di Trieste (dal 1968 Comando Truppe Trieste); avevano il compito di proteggere gli obiettivi sensibili sul terrirorio ma anche, in qualche caso, di presidiare dei capisaldi più vicini al centro abitato; il personale da quanto ho saputo poteva essere costituito da carabinieri richiamati e altri militari in congedo, l'armamento con buone probabilità veniva custodito nelle varie caserme dei carabinieri sul territorio. Non ho avuto fonti certe, e per questo mi sono astenuto dal riportarlo nel libro, ma so che il personale congedato proveniente dalla VAM che dopo alcuni anni passava alle forze di terra avfrebbe potuto costituire il personale più adatto a garantire la difesa di punti sensibili, forse lo stesso discorso poteva valere per gli SDI della Marina. Quanto all'armamento, come ho riportato nel libro, risultava più datato rispetto a quello in dotazione ai reparti di prima linea contemporanei. Posso aggiungere che alla fine degli anni ' 60 una compagnia di fucilieri di sicurezza alla quale era assegnato un caposaldo aveva in dotazione 19 fucili mitragliatori (Bar o Bren), 6 mitragliatrici pesanti Breda 37, 2 cannoni sr da 75 mm e un plotone mortai da 60 mm su tre armi.
In generale devo dire che in questo tipo di studi, in particolare riguardanti la Guerra fredda, il problema più grande è il reperimento delle fonti. In molti casi le varie pianificazioni sono andate distrutte con lo scioglimento dei comandi e dei reparti, in altri sono di difficile accesso. Ho avuto la fortuna di poter intervistare nel corso degli anni tanti ufficiali e sottufficiali che mi potevano confermare quanto trovato nei documenti disponibili, sempre tenendo conto dei cambiamenti avvenuti nel tempo e del fatto che ognuno di loro conosceva molto bene i compiti e le aree specifiche che gli venivano assegnati ma avevano solo una visione generica della situazione complessiva, della quale avevano contezza i comandanti di grande unità. Quindi ho dovuto fare un incrocio e un collage di tutte le informazioni raccolte per giungere ad un quadro generale che fosse attendibile e anche così, sicuramente, ci sarebbe molto da aggiungere, precisare e scoprire.
1°San Giusto "FEDELE SEMPRE"
Avatar utente
wintergreen
Maresciallo Maggiore
Maresciallo Maggiore
Messaggi: 1680
Iscritto il: mar gen 28, 2003 9:18 pm
Località: Bergamo

Re: segnalazione libraria

Mi ero illuso di avere qualche aggiornamento!
L'argomento è ostico, affrontato solo di sfuggita e quasi per errore.
Pensavo che passati oltre 60 anni qualche cosa sarebbe emerso.
Sempre complimenti per il tuo lavoro
1°San Giusto
Sergente maggiore
Sergente maggiore
Messaggi: 305
Iscritto il: dom apr 14, 2013 5:15 pm
Reparto: 1°San Giusto
Località: Trieste

Re: segnalazione libraria

Grazie ancora Wintergreen. E...sì, trovare le fonti è decisamente ostico, altri ricercatori che hanno possibilità maggiori delle mie si sono viste eluse molte richieste, sia per quanto riguarda documenti in possesso dello SME, sia al comando NATO in Belgio. In gran parte si tratta di dati concernenti la pianificazione operativa di quel periodo, in particolare dopo il 1955 i documenti disponibili si riducono di molto. Per i reparti di mobilitazione poi, come detto, ancora più buio. Forse però è un tema al quale i ricercatori non si sono interessati abbastanza, a favore piuttosto della pianificazione e delle fortificazioni permanenti, magari all'Ufficio Storico dello SME qualcosa si può trovare, come sempre però ci vuole disponibilità di tempo, possibilità di muoversi e tanta pazienza nella ricerca.
1°San Giusto "FEDELE SEMPRE"

Torna a “Storia, Tecnica e argomenti militari”