Zuma48
Maresciallo Ordinario
Maresciallo Ordinario
Messaggi: 900
Iscritto il: dom nov 02, 2014 5:03 pm
Reparto: 11°RGP
Località: Pordenone

Re: Equipag. storici : Stazione fotofonica

Di seguito un interessante pubblicazione della Associazione Italiana Radioascolto www.air-radio.it riguardo varie applicazioni del sistema
di comunicazione fotofonica .

http://air-radiorama.blogspot.com/2016/ ... o-per.html

https://it.scribd.com/document/27866037 ... -da-180-mm
Allegati
sist.fotofonco.png
sist.fotofonco.png (203.57 KiB) Visto 1977 volte
sist.fotofonco.jpg.1.png
sist.fotofonco.jpg.1.png (202.94 KiB) Visto 1977 volte
sist.fotofonco.jpg.2.JPG
sist.fotofonco.jpg.2.JPG (33.8 KiB) Visto 1977 volte
Mario
59° Corso AUC - Aosta - 1970
11°- Val Tagliamento/Val Fella
Instandhalter
Soldato
Messaggi: 34
Iscritto il: lun giu 28, 2021 1:47 pm
Reparto: nessuno

Re: Equipaggiamenti storici (e forse non)

Interessante, le mie supposizioni paiono confermate: aveva un assetto semplice e robusto, avrebbe potuto (fosse stata ancora in dotazione) anche resistere al famigerato EMP nucleare, le valvole sono enormemente più resistenti dei semiconduttori.

Ricordo che Nuova Elettronica aveva prodotto in kit una sorta di "fotofonica laser" con dei componenti così delicati che forse potevano andare fuori uso anche con qualcosa di meno di un attacco atomico! Sorvolando pure sul fatto che un laser è molto meno divergente della luce normale e richiede un puntamento molto più accurato. I numeri in cui sono apparsi erano il 153 (trattava un ricetramettitore con tubo laser a gas) e il 156 (col delicatissimo diodo laser a semiconduttore). Due miei amici avevano fatto una prova da Trieste, via Locchi, a Porto San Rocco (Muggia), circa 4 km. Ci hanno messo circa venti minuti solo per trovarsi l'un l'altro.

Nel 1961 (data del primo EMP - HANE documentato, operazione Starfish Prime), le fotofoniche erano ancora in dotazione?


PS: Buon Natale!
Instandhalter
Soldato
Messaggi: 34
Iscritto il: lun giu 28, 2021 1:47 pm
Reparto: nessuno

Re: Equipaggiamenti storici (e forse non)

Sono quelle cose che vengono per caso: digitalizzando l'archivio fotografico di mio padre (morto nel 2021) ho trovato le foto scattate al museo delle carrozze di Vienna e c'era anche una portantina ottocentesca da montagna; non era sostenuta da uomini come quelle da città (scomparse ai primi di quel secolo) ma da due muli. Probabilmente serviva per le signore per evitare che dovessero cavalcare ed era fuori questione che camminassero.
Per cui ora mi e vi chiedo: sono esistiti in ambito alpino carichi tanto ingombranti, pesanti e non divisibili da richiedere due animali uno dietro l'altro?
Avatar utente
cavalli
Maggiore
Maggiore
Messaggi: 4242
Iscritto il: sab feb 01, 2003 2:59 pm

Re: Equipaggiamenti storici (e forse non)

non crdo proprio il mulo portava solamente il suo carico, tenda, balle di fieno, mortaio e obice scomposto ecc.
La Max Trid.
EX Gran Maestro delle Fortificazioni

(riciclato NATO)
Memento Audere Semper
Avatar utente
Claudio Zanetti
Maresciallo Ordinario
Maresciallo Ordinario
Messaggi: 798
Iscritto il: dom apr 26, 2009 9:32 pm
Località: Legnago(Vr)

Re: Equipaggiamenti storici (e forse non)

Anch'io sempre sentito e ho visto muli in azione da singoli ma mai in coppia.
Alpino
Zanetti Claudio
Battaglione Alpini Tolmezzo
12°sc.80
C.C.S
Incarico P.Q.
8° Reggimento Alpini
Brigata Alpina Julia
Paluzza
Instandhalter
Soldato
Messaggi: 34
Iscritto il: lun giu 28, 2021 1:47 pm
Reparto: nessuno

Re: Equipaggiamenti storici (e forse non)

Sono riuscito a trovare una foto della famosa portantina:
Immagine
Andava sospesa a un mulo davanti e uno dietro. I mulattieri dovevano essere espertissimi e le bestie parecchio addestrate.
Sarò un pervertito, ma mi ricorda certi trasporti eccezionali con due camion per un carico, o anche il famoso cannone atomico da 280 dell'US Army, sospeso a due motrici per il trasporto:
Immagine
Risulta che l'Atomic Annie sia stato schierato dall'Army anche in Italia o abbia partecipato a manovre NATO su suolo italiano?

Torna a “Storia, Tecnica e argomenti militari”