Attualmente i reggimenti alpini e di artiglieria da montagna ,ora terrestre, hanno in dotazione la bandiera.Ma non sempre i reparti delle truppe alpine hanno avuto un’insegna nazionale.
I reggimenti alpini e di artiglieria da montagna che vedono impegnati tutti i loro battaglioni e gruppi nella guerra 1915-1918 non sono dotati di bandiera.
Quasi tutti i battaglioni hanno però un gagliardetto,ma si tratta di un’insegna non regolamentare, offerta, per lo più ,dalle città che danno nome al battaglione agli alpini che partono per la guerra.
A quel tempo gli unici corpi che hanno in consegna il vessillo tricolore sono i reggimenti di fanteria e di cavalleria ai quali è stata assegnata la bandiera con Regio Decreto in data 25 Marzo 1860 firmato da Vittorio Emanuele II Re di Sardegna.
Nel 1920 con Regio Decreto 1488 del 17 Ottobre ,viene istituita una speciale insegna (labaro) per dar modo ai corpi e reparti sprovvisti di bandiera di raccogliere le onorificenze e ricompense loro attribuite Il labaro che è di seta verde porta ricamati in argento il fregio degli alpini (aquila,cornetta e fucili incrociati) e l’indicazione del reggimento; un nastro di seta tricolore annodato a fiocco in cima all’asta con alle estremità frange argentate ,e deve essere usato con le stesse modalità stabilite per le bandiere dei reggimenti di fanteria.
Nel 1935 viene concesso ai reggimenti di artiglieria lo stendardo conforme a quello dei reggimenti di cavalleria , consistente in una bandiera tricolore di centimetri 60x60 contornata da frangia dorata.
Nel 1938,con circolare 589 del 7 Giugno,viene concessa ai reggimenti alpini la bandiera tricolore che , avuto riguardo delle caratteristiche peculiari degli alpini, non è delle dimensioni di quella dei reggimenti di fanteria (cm. 120x120), ma ridotta (cm. 90x90). I reggimenti d’artiglieria conservano lo stendardo.
La bandiera e lo stendardo hanno come componenti l’asta fasciata di velluto turchino ornata di bullette d’ottone disposte a spirale;il drappo di seta quadrato suddiviso in tre bande verticali con i colori nazionali verde,bianco,rosso con al centro del campo bianco lo scudo di Savoia con croce bianca in campo rosso e contorno azzurro,sormontato dalla corona reale, la freccia,la fascia ed il cordone.La freccia è la parte più importante e morale della bandiera in quanto su di essa vengono incisi il nome del reggimento,la data di costituzione i fatti d’arme ai quali ha preso parte e l’indicazione delle decorazioni conferitegli.Nella parte superiore le frecce portano l’aquila imperiale in luogo dello stemma reale usato in precedenza.Nella parte inferiore sono applicati una fascia di seta di colore azzurro turchino a due strisce e due cordoni d’argento con fiocchi.
Il 29 Ottobre 1947 i reggimenti alpini e di artiglieria da montagna,per effetto della mutata forma istituzionale,vengono dotati di una nuova bandiera di tipo unico per tutti i corpi.L’asta è rivestita di velluto verde,il drappo è quadrato (cm. 99x99) a tre bande verticali uguali di colore verde,bianco,rosso senza alcun stemma,la freccia porta la stella a cinque punte e le lettere RI (Repubblica Italiana).La fascia azzurra larga 8 cm e lunga 66 cm ed i cordoni d’argento lunghi 68 cm rimangano invariati.
Nel 1975 con la soppressione dei reggimenti,la tradizione degli stessi viene ereditata dai battaglioni e dai gruppi.La bandiera di ciascun reggimento,con relative decorazioni,passa in consegna al battaglione o al gruppo più anziano,mentre i rimanenti battaglioni e gruppi vengono dotati di una bandiera che porta in duplicato le decorazioni conferite al reggimento per i fatti d’arme ai quali ha preso parte il battaglione o il gruppo stesso.
I reggimenti alpini e di artiglieria da montagna che vedono impegnati tutti i loro battaglioni e gruppi nella guerra 1915-1918 non sono dotati di bandiera.
Quasi tutti i battaglioni hanno però un gagliardetto,ma si tratta di un’insegna non regolamentare, offerta, per lo più ,dalle città che danno nome al battaglione agli alpini che partono per la guerra.
A quel tempo gli unici corpi che hanno in consegna il vessillo tricolore sono i reggimenti di fanteria e di cavalleria ai quali è stata assegnata la bandiera con Regio Decreto in data 25 Marzo 1860 firmato da Vittorio Emanuele II Re di Sardegna.
Nel 1920 con Regio Decreto 1488 del 17 Ottobre ,viene istituita una speciale insegna (labaro) per dar modo ai corpi e reparti sprovvisti di bandiera di raccogliere le onorificenze e ricompense loro attribuite Il labaro che è di seta verde porta ricamati in argento il fregio degli alpini (aquila,cornetta e fucili incrociati) e l’indicazione del reggimento; un nastro di seta tricolore annodato a fiocco in cima all’asta con alle estremità frange argentate ,e deve essere usato con le stesse modalità stabilite per le bandiere dei reggimenti di fanteria.
Nel 1935 viene concesso ai reggimenti di artiglieria lo stendardo conforme a quello dei reggimenti di cavalleria , consistente in una bandiera tricolore di centimetri 60x60 contornata da frangia dorata.
Nel 1938,con circolare 589 del 7 Giugno,viene concessa ai reggimenti alpini la bandiera tricolore che , avuto riguardo delle caratteristiche peculiari degli alpini, non è delle dimensioni di quella dei reggimenti di fanteria (cm. 120x120), ma ridotta (cm. 90x90). I reggimenti d’artiglieria conservano lo stendardo.
La bandiera e lo stendardo hanno come componenti l’asta fasciata di velluto turchino ornata di bullette d’ottone disposte a spirale;il drappo di seta quadrato suddiviso in tre bande verticali con i colori nazionali verde,bianco,rosso con al centro del campo bianco lo scudo di Savoia con croce bianca in campo rosso e contorno azzurro,sormontato dalla corona reale, la freccia,la fascia ed il cordone.La freccia è la parte più importante e morale della bandiera in quanto su di essa vengono incisi il nome del reggimento,la data di costituzione i fatti d’arme ai quali ha preso parte e l’indicazione delle decorazioni conferitegli.Nella parte superiore le frecce portano l’aquila imperiale in luogo dello stemma reale usato in precedenza.Nella parte inferiore sono applicati una fascia di seta di colore azzurro turchino a due strisce e due cordoni d’argento con fiocchi.
Il 29 Ottobre 1947 i reggimenti alpini e di artiglieria da montagna,per effetto della mutata forma istituzionale,vengono dotati di una nuova bandiera di tipo unico per tutti i corpi.L’asta è rivestita di velluto verde,il drappo è quadrato (cm. 99x99) a tre bande verticali uguali di colore verde,bianco,rosso senza alcun stemma,la freccia porta la stella a cinque punte e le lettere RI (Repubblica Italiana).La fascia azzurra larga 8 cm e lunga 66 cm ed i cordoni d’argento lunghi 68 cm rimangano invariati.
Nel 1975 con la soppressione dei reggimenti,la tradizione degli stessi viene ereditata dai battaglioni e dai gruppi.La bandiera di ciascun reggimento,con relative decorazioni,passa in consegna al battaglione o al gruppo più anziano,mentre i rimanenti battaglioni e gruppi vengono dotati di una bandiera che porta in duplicato le decorazioni conferite al reggimento per i fatti d’arme ai quali ha preso parte il battaglione o il gruppo stesso.
Negli anni 90 con la ricostituzione dei reggimenti, le bandiere sono tornate dai battaglioni ai rispettivi reggimenti (se ricostituiti), o versate al Sacrario del Vittoriano in Roma.
Le insegne associative dell’A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini) sono le seguenti:
A livello nazionale : Labaro emblema ufficiale dell’Associazione (cm 770x650) + 8 cm di frange dorate.
A livello sezionale : Vessillo (cm 650x450) + 5 cm di frange dorate
A livello di gruppo: Gagliardetto di forma triangolare (cm 870x500)
Sono tutti di colore verde con l’insegna dell’Associazione (penna d’aquila con nappina e la scritta Ass.ne Naz.le Alpini di colore dorato all’interno di un cerchio). Al retro bande verticali a formare il tricolore verde,bianco,rosso.
Il Vessillo riporta la scritta Sezione di…
Il Gagliardetto riporta la scritta Sezione di … e Gruppo di….
Il Labaro e il Vessillo portano ai lati cordoni dorati con fiocchi.
Le insegne associative dell’A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini) sono le seguenti:
A livello nazionale : Labaro emblema ufficiale dell’Associazione (cm 770x650) + 8 cm di frange dorate.
A livello sezionale : Vessillo (cm 650x450) + 5 cm di frange dorate
A livello di gruppo: Gagliardetto di forma triangolare (cm 870x500)
Sono tutti di colore verde con l’insegna dell’Associazione (penna d’aquila con nappina e la scritta Ass.ne Naz.le Alpini di colore dorato all’interno di un cerchio). Al retro bande verticali a formare il tricolore verde,bianco,rosso.
Il Vessillo riporta la scritta Sezione di…
Il Gagliardetto riporta la scritta Sezione di … e Gruppo di….
Il Labaro e il Vessillo portano ai lati cordoni dorati con fiocchi.
L’asta nichelata è sormontata da un’aquila dorata.