3° Reggimento Artiglieria da Montagna

Il 1 febbraio 1915 viene costituito a Bergamo il 3° Reggimento Artiglieria da Montagna con i gruppi: Oneglia (btr 25-26-27) ceduto dal 1° rgt , Bergamo (btr 31-32-33) ceduto dal 2° rgt, Como (btr 34-35-36) di nuova formazione.A questi si aggiunse successivamente il gruppo Genova (btr 28-29-30) .Tutte le batterie sono armate con i pezzi da 65/17 a deformazione.
Nel maggio,passano in carico al reggimento, la 59 e 61 btr di milizia mobile.
Il reggimento prende parte alla Prima Guerra con i gruppi permanenti oltre a quelli di nuova costituzione:XVII (btr 72-73-74),XVIII (btr 75-76-77),XXIV (btr 56-60-62),XXVII (btr 88-89-90),XXXI (btr 97-98-99),XXXII,XL;gruppi someggiati trasformati in gruppi da 65 montagna:XLII,XLV,LV,LVI,LVII,LIX,XLVI,XLVII,XLVIII,LX,LIX,LXVL.
Durante il conflitto i gruppi e le batterie non vengono impiegati organicamente ma vengono talvolta riuniti in raggruppamenti  ed assegnati ad analoghi gruppi o raggruppamenti alpini.
A fine ostilità i gruppi costituiti vengono gradualmente sciolti.Nell'autunno 1918 furono costituite presso i depositi dei 3 rgt art mont 27 batterie denominate da 65 mont A.P. (assedio-posizione) numerate da 1000 a 1026.
Erano inquadrate in 9 gruppi numerati da CCXL a CCXLVIII.
Queste batterie avevano organici ridotti, pochi muli e carrette per i servizi e si trasferivano mediante autotrasporto.Avevano il compito d'agire come batterie d'accompagnamento della fanteria.
Nel 1921 vengono soppresse le denominazioni dei gruppi per cui il rgt è costituito da: I gruppo (ex Oneglia btr 1-2-3), II gruppo (ex Bergamo btr 4-5-6),III gruppo (ex XXIX btr 7-8-9) tutti armati con obici da 75/13 di preda bellica.
Dal 1 luglio 1923,in ogni reggimento d'artiglieria, è inserito un IV gruppo armato con obici da 100/17 che fu poi soppresso 3 anni dopo.
Nel 1926 il rgt perde tutti i gruppi, trasferiti, uno al 1°rgt e due al 2° rgt che contestalmente cede due gruppi:Conegliano (btr 13-14-15),Udine (btr 16-17-18).La nuova sede fu Belluno
Nel 1929 riceve dal 2° rgt il gruppo Belluno (btr 22-23-24).
Il 4 giugno 1934 i rgt di artiglieria da montagna assumono la denominazione di artiglieria alpina.
Il 14 novembre 1935 viene concesso ai reggimenti di artiglieria lo stendardo conforme a quello in dotazione ai reggimenti di cavalleria e che ha le stesse funzioni della bandiera di guerra.
Nel dicembre 1935 per la campagna in  Africa Orientale vengono assegnati alla Divisione Pusteria, il gruppo Belluno con la 24 btr . La 13a btr del Conegliano passa a far parte gruppo Lanzo del 5° rgt
Il 3° rgt risulta così costituito: comando di reggimento,comando di deposito,gruppo Belluno ricostituito (btr 22-23),gruppo Conegliano (btr 14-15), gruppo Udine (btr 16-17-18).
Aprile 1937, il gruppo Belluno passa al 5° rgt art, mentre la 13a btr rientra al Conegliano.
La 16a btr del gr Udine passa al gr. Lanzo del 5° rgt.
Nel 1939 alla vigilia della Seconda Guerra il 3° reggimento artiglieria  alpina Julia,di stanza ad Udine, è così costituito:reparto comando reggimentale,gruppo Conegliano (reparto comando, btr 13-14-15),gruppo Udine (reparto comando,btr 17-18).
Nel dicembre 1939 si costituiscono i gruppi artiglieria alpina : Valle Isonzo (rep.comando btr 37-38-39) e Val Tagliamento (rep.comando,btr 41-42-43) che vengono assegnati al 3° rgt.
Il 1 maggio 1940 il Val Tagliamento è assegnato al 1° gruppo alpini valle ed il Valle Isonzo è assegnato al 2° gruppo alpini valle.
Ottobre 1940 viene sciolta la 39a btr del grp Valle Isonzo.
27 Ottobre 1940 campagnia di Albania, il rgt è composto:comando, grp Udine (rep.comando, btr 17-18),grp Conegliano(rep.comando, btr 13-14-15).
Nel novembre vengono assegnati i grp Val Tanaro (rep.comando,btr 25-26-27) e Val Po (rep.comando,btr 72-73-74).
5 marzo 1941  il grp Udine riceve la 34a btr (ex del Val Piave) dal 5° rgt art.
Dicembre 1941 viene ricostituito il  grp Val Piave (btr 35-36-39) che viene assegnato al 3° rgt.
Agosto 1942,partenza per il fronte russo, il reggimento è così composto:reparto comando reggimentale,gruppo Conegliano (comando,btr 13-14-15,reparto munizioni e viveri),gruppo Udine (comando,btr 17-18-34,rmv),armati con obici da 75/13,gruppo Val Piave (comando,btr 35-36-39,rmv) armato con obici da 105/11 di preda bellica francese, gruppo misto (comando,45-47 batterie contraerei da 20mm), 77a btr controcarri, batteria mortai da 81.
Dopo la disfatta sul fronte russo, il reggimento viene ricostituito con i gruppi Conegliano, Udine e Val Piave.
Con l'8 settembre 1943 il reggimento subisce la sorte degli altri reparti dell'Esercito.
Il 24 agosto 1947 viene ricostituito in Belluno il gruppo Belluno (btr 22-23-24).E' il primo gruppo di artiglieria da montagna risorto nel dopoguerra.
Il 1 novembre 1950 viene costituita la 25 btr del gruppo Belluno.
Il 1 febbraio 1951 viene ricostituito il 3° rgt artiglieria da montagna con sede a Belluno: gruppo Belluno (btr 22-23-24-25) su obici da 75/13 con sede a Tolmezzo;gruppo controcarri Julia da 57/50 (btr 1-2) proveniente dal 41°rgt artiglieria c/c di Bassano con sede a Tarvisio.
Il 1 aprile 1951 viene costituito il reparto comando reggimentale, il  1 maggio successivo viene ricostituito il grp Conegliano (btr 1-2) su obici da 100/17 mod 16 con sede a Udine.
Il 1 luglio viene assegnato il gruppo contraerei leggero Julia da 40/56 (btr 1-2) costituito nel maggio precedente presso la scuola d'artiglieria di Sabaudia.
Il 1 aprile 1952 viene sciolto il gruppo controcarri Julia ed ha inizio la costituzione del gruppo Gemona (btr 1-2-3) armato con mortai da 107 M 30 con sede a Tai di Cadore.
Lo Stato Maggiore Esercito con una circolare del 17/3/1955 dispone che anche le batterie da 100/17 e le batterie mortai assumano la numerazione storica del reparto .Per effetto di questa disposizione il 3° reggimento artiglieria da montagna risulta costituito:
gruppo Belluno (btr 22-23-24-25), gruppo Conegliano (btr 13-14-15),gruppo Gemona (btr 17-18-34)..
Il 1 gennaio 1957 il grp Gemona diventa grp Udine
12 maggio, il reggimento perde il gruppo contraerei leggero in quanto questa specialità viene eliminata dalle brigate alpine.
Nel novembre successivo, il grp Udine sostituisce i mortai da 107 con quelli da 120 mm.
Il 31 dicembre viene sciolto il deposito di reggimento e dal 1 gennaio 1958 viene costituito quello di brigata alpina.
Nel corso del 1960, le btr del Belluno e Conegliano vengono dotate del nuovo obice da 105/14  Oto Melara,di progettazione e costruzione italiana.
Il1 settembre la 25 btr del Belluno passa al gruppo Conegliano.
15 ottobre 1961 viene costituito il gruppo Osoppo (btr 25-26-27).Le prime due batterie sono armate col nuovo obice da 105/14,la terza con mortai da 120.La sede è Pontebba.
1 ottobre 1962 viene assegnata alla brigata Julia la 9 btr (mortai da 120) del grp Pinerolo del 1° reggimento artiglieria,basata a Tolmezzo.
Il 1 dicembre 1963 viene assegnato alla brigata Julia il gruppo Pinerolo: reparto comando, (btr 7-8) obici da 105/14, la 9 btr è già in carico dall'anno precedente.
Il 1 gennaio 1964 il reggimento ha sede a Gemona ed è costituito :
reparto comando reggimentale;gruppo Belluno (btr 22-23-24) a Tarvisio,gruppo Conegliano (btr 13-14-15) a Gemona,gruppo Udine (btr 17-18-34) a Tolmezzo, gruppo Osoppo (btr 25-26-27) a Pontebba, gruppo Pinerolo (btr 7-8-9) a Tolmezzo.Le prime due batterie di ciascun gruppo sono  armate con obici da 105/14, le terze con mortai da 120.
Dal 1 agosto 1975 i gruppi sono armati esclusivamente con obici da 105/14: due batterie autotrainate con una sezione someggiabile;la terza, batteria autotrainata.
Il gruppo Pinerolo posto in posizione quadro nel 1974 è sciolto il 1 giugno 1975; il 31 agosto è sciolto il gruppo Belluno.
5 settembre, il gruppo Osoppo diventa gruppo Belluno che sarà successivamente  definitivamente sciolto il 31 ottobre 1989.
Il 30 settembre è sciolto il comando del reggimento.La bandiera di guerra viene affidata al gruppo Conegliano che ha sede a Gemona, dal 1976 la sede sarà Udine.
Il 4 dicembre 1991 i gruppi Conegliano (Udine,caserma Piave) e  Udine (Tolmezzo,caserma Cantore) a seguito di disposizioni dello S.M.E., si scambiano le rispettive Bandiere e Sedi senza spostamento di uomini e mezzi.
Il 6 dicembre,il gruppo Udine assume la fisionomia di gruppo artiglieria contraerei (bcs,17-18-34-61) basato a Vacile di Spilinbergo.
Il 31 luglio 1992 il gruppo Conegliano perde la propria autonomia ed il giorno successivo è inquadrato nel ricostituito 3° reggimento artiglieria da montagna in Tolmezzo.
Il 31 luglio 1995 è sciolto il gruppo Udine.
Nel 2000 assume la denominazione di artiglieria terrestre.
Attualmente il reggimento è così formato:13^ batteria obici “LA LAVINE”  (dal motto “CUME LIS CRETIS”), gemellata alla citta’ di Tolmezzo ; 14^ batteria obici “LA MONTANE” (dal motto “PLUI DURA DA LIS CRETIS”) gemellata con la città di Gemona (sede del gruppo Conegliano sino al terremoto del 1976) ;15^ batteria obici “L’ERCOLAT” (dal motto “FIN A LIS STELIS”) gemellata con la citta’ di Conegliano;17^  batteria tiro e supporto tecnico “LA DURA” (dal motto “TIRE A TÀS”), erede delle tradizioni del Gruppo Udine e gemellata con l’omonima città;24^ batteria sorveglianza acquisizione obiettivi e collegamento “LA BELLA” (dal motto “O LA PASSA O LA BRUSA”), erede delle tradizioni del Gruppo Belluno di Pontebba e gemellata con la città di Belluno; infine, la batteria comando e supporto logistico, erede delle sezioni vettovagliamento e munizioni e della Batteria Comando Reggimentale ed intitolata alla portatrice carnica decorata di medaglia d’oro al valor militare Maria Plozner Mentil.
Il 16 Ottobre 2009 il reggimento ha ricevuto la cittadinanza onoraria dalle mani del Sindaco di Tolmezzo.
Aliquote di personale partecipano (nella task force "Genio" dell'Esercito) dal febbraio 2010 all'operazione "White Crane" in soccorso alla popolazione di Haiti colpita da un disastroso terremoto.

Motto: "Nobis incedentibus rupes ruunt"

Sede:
Tolmezzo

Ricompense allo Stendardo:
Medaglia d'Oro al Valor Militare (fronte greco, Pindo, Mali, Scindeli, Golico 28 ottobre 1940 - 23 aprile 1942)
Medaglia d'Oro al Valor Militare (fronte russo 15 settembre 1942 -1 febbraio 1943)

Medaglie d'Oro  nominative al Valor Militare alla memoria:
Alfredo DI COCCO - Capitano, comandante gruppo Oneglia - Monfenere, 18 novembre 1917
Carlo BOTTIGLIONI - Capitano, gruppo Val Tagliamento - Val Bencia-Mali Palcies q. 1430 (fronte greco) 30 dicembre 1940-6 gennaio 1941
Mario CECCARONI - Maggiore ,comando di reggimento - Mali Tabajani Dras e Cais (fronte greco) 14-16 gennaio 1941
Enrico FRANCO - Capitano, gruppo Udine - Mali Scindeli (fronte greco) 10 marzo 1941
Giovanni GIACOMINI - Sergente, gruppo Udine - Chiaf e Bunich (fronte greco) 30 dicembre 1940
Bruno RANIERI - Tenente, gruppo Val Tanaro -Chiaristi e Fratarit (fronte greco) 23 dicembre 1940
Ioao TUROLLA - S.Tenente, gruppo Conegliano - Eleutero (fronte greco) 9 novembre 1940
Giovanni BORTOLOTTO -Sergente, gruppo Conegliano - Russia 30  dicembre 1942
Aldo BORTOLUSSI - Caporale, gruppo Conegliano - Slowiew, Russia 20 gennaio 1943
Olivo MARONESE - Caporal Maggiore, gruppo Conegliano - Russia 20 gennaio 1943
Scipio Secondo SLATAPER - S.Tenente, gruppo Udine - Russia 16 dicembre 1942-21 gennaio 1943

Comandanti:

Comandanti 1915-1943:
Col. Giuseppe REGAZZI
Col. Francesco CAVANDOLI
Col. Prospero TARANTOLA
Col. Vittorio MARANGIO
Col. Enrico SIGNORELLI
Col. Luigi MAZZINI
Col. Enrico CARLINO
Col. Luigi JALLA'
Col. Pietro GAY
Col. Federico MORO
Col. Giuseppe BORANGA.

Comandanti 1951-1975:
Col. Carlo RAVNICH
Col. Guido EMER
Col. Corrado SANGIORGIO
Col. Raffaele BINETTI
Col. Carlo MEOZZI
Col. Renato APOLLONIO
Col. Giovanni DELFINO
Col. Carlo GRAZIOSI
Col. Giuseppe TECILLA
Col. Luciano PLASSO
Col. Fabio MOIZO
Col. Vittorio MENSA
Col. Giorgio DONATI
Col. Angelo BIGLINO
Col. Fulvio MEOZZI

Comandanti dal 1992 - 2012:
Col. Camillo DI PAOLA
Col. Luciano ALBERICI DA BARBIANO
Col. Paolo DONNINI
Col. Prisco Enzo FERRIGNO
Col. Claudio  MORA
Col. Silvio BIAGINI
Col. Maurizio PAISSAN
Col. Maurizio PLASSO
Col. Michele SANDRI
Col. Antonino INTURRI
Col. Flavio LAURI

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